Ultime Notizie
logo lavoro in svizzera

Notizie Lavoro in Svizzera

Notizie lavoro in Svizzera e nel cantone italiano Ticino

Svizzera: si torna a parlare di permesso di lavoro stagionale

È innegabile che la Svizzera sia attraversata da profondi turbamenti rispetto alla questione immigrazione. Come abbiamo scritto in molti nostri articoli, non mancano atteggiamenti quasi schizofrenici rispetto a questo argomento

frontiera svizzera

Una proposta della destra
Come accade in tutti i paesi, anche qui sono particolarmente gli esponenti politici della destra a mostrare un notevole attivismo in tal senso; la paura dell’immigrazione di massa sta portando l’UDC a fare anche la proposta (che a molti fa accapponare la pelle) di reintrodurre il permesso di lavoro stagionale. Dietro questo proposito, dicono gli esponenti di questo partito, c’è l’intento di rendere impossibile agli stranieri di insediarsi stabilmente in Svizzera, di sperare nei ricongiungimenti familiari e, soprattutto, di non pesare sul sistema di assicurazione di disoccupazione. Insomma un ritorno al passato che racconta molto chiaramente come, una parte del paese, sia molto contrario all’immigrazione. Storia vecchia. L’UDC tenta di smorzare lo spirito di chiusura sostenendo che questo permesso faciliterebbe, in realtà, il reperimento di mano d’opera davvero necessaria, in particolare in settori come l’edilizia e l’agricoltura

Cos’era il permesso A
Questa era la sigla del permesso di lavoro stagionale, nato negli anni ’30 e che regolamentava, come dice il nome, un periodo di lavoro limitato nel tempo appunto. Ovviamente questo tipo di permesso rendeva ridotte al minimo tutta una serie di garanzie, come ridottissime assicurazioni sociali e l’impossibilità, per i lavoratori, di cambiare datore di lavoro e tanto meno luogo di domicilio. Un provvedimento che allora fu praticato per poter garantire al paese quella particolare flessibilità necessaria ai bisogni economici del paese. Nel corso degli anni il governo svizzero si vide costretto a stabilire una quota massima di tali permessi per ogni singolo cantone.

Le polemiche non sono mai mancate
A dire il vero questo permesso stagionale non ha mai mancato di suscitare polemiche e discussioni in Svizzera e non solo nella parte più conservatrice della popolazione. Quando si tentò di abolire tale permesso, le resistenze arrivarono anche da alcuni esponenti della sinistra elvetica. Addirittura, nel 1981, fu data vita ad una iniziativa popolare per abolire tale tipo di permesso che fu bocciata da quasi l’84% di chi partecipò al voto. Dunque tale argomento ha sempre suscitato moltissime resistenze in Svizzera. Fu solo nel 2002 che il permesso di lavoro stagionale fu soppresso quando, tra Svizzera e UE, fu reso attivo l’accordo sulla libera circolazione delle persone. Ora la Svizzera vorrebbe proprio rinegoziare questi accordi. Fonte swissinfo.ch


Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>