Ultime Notizie
logo lavoro in svizzera

Notizie Lavoro in Svizzera

Notizie lavoro in Svizzera e nel cantone italiano Ticino

Svizzera: servono ingegneri stranieri

I numeri di questo fabbisogno sono stati divulgati dall'Unione degli Studi Consulenti di Ingegneria. E parlano chiaro

zurigo

Settore costruzioni
Secondo la Usic, notizia riportata anche da swissinfo.ch, il comparto dell’ingegneria e delle costruzioni avrebbe bisogno di qualcosa come 800 specialisti di provenienza straniera; numeri che si traducono in un fabbisogno annuo di circa 4000 professionisti qualificati. E la domanda così alta dipende dall’andamento del settore. Questi numeri, che analizzano il trand da qui ai prossimi cinque anni, emergono da un’indagine effettuata proprio nelle imprese che aderiscono alla Usic: il settore dell’ingegneria e delle costruzioni è previsto in costante crescita e i professionisti qualificati di cui ci sarà bisogno saranno per il 20% stranieri.

Il referendum sull’immigrazione è un problema
Ancora una volta c’è un’economia reale e un reale mercato del lavoro che si muovono su strade molto diverse da quelle delineate dai risultati dello scorso referendum sull’immigrazione. L’Usic infatti, proprio partendo da questi dati reali, sta lavorando affinché il governo svizzero valuti quali sono i veri bisogni di un settore (ingegneria e costruzioni) così importanti per l’economia elvetica, che rischia di essere penalizzato pesantemente dalla politica del contingentamento delle entrate di lavoratori stranieri. Basti pensare che ora questi professionisti, in zone come Basilea e Ticino, rappresentano il 40% delle risorse umane necessarie al comparto. Un referendum, dunque, i cui risultati sembrano sempre più rischiare di diventare un boomerang.

I dati dell’Usic
Del resto i numeri parlano chiaro e poco spazio lascino alle strumentalizzazioni politiche e ideologiche. Le imprese che aderiscono all’Usic danno impiego a circa 14000 lavoratori di cui quasi il 21% non è svizzero. Di questo 21% la stragrande maggioranza arriva dalla zona UE e, per oltre il 67% vive in Svizzera. Numeri che fanno capire come il responso popolare sia davvero molto lontano da quelle che sono le esigenze del vero mercato del lavoro svizzero.

Lavoratori qualificati
L’Unione dei Consulenti parla chiaro: il settore dell’ingegneria e delle costruzioni ha bisogno assolutamente di sempre nuovi professionisti per un totale annuo del 10%. Percentuale che, forse, letta così dice poco ma che se tradotta in termini assoluti diviene più chiara: solo per quanto riguarda le imprese dell’Usic significano 1600 nuovi professionisti da oggi fino al 2019. E dal momento che questa Unione imprenditoriale rappresenta, da sola, oltre il 40% del mercato svizzero del settore, significa che per tutto il comparto il bisogno è di 4000 professionisti, cioè circa 800 ogni anno.

Questa è solo una delle dimostrazioni di come non sempre è economicamente sano trasformare in legge un sentire popolare basato su considerazioni che di economico non hanno proprio nulla. La Svizzera potrebbe presto accorgersi che i risultati del referendum sulla limitazione degli ingressi degli stranieri rischiano di fermare la sua economia.

Continuate a seguirci perché, la prossima settimana, pubblicheremo un articolo che analizza quali possono essere le conseguenze negative del referendum anche sul settore alberghiero


Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>