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Svizzera: nuova legge sulla cittadinanza

Lunghe discussioni, limature per evitare l'ennesimo referendum. Ora, ottenere un passaporto svizzero sembra davvero un'impresa ardua. I tempi di attesa sono di almeno dieci anni

passaporto svizzero

Nuova legge
Cerchiamo di capire meglio di cosa si tratta. Intanto uno straniero che volesse presentare domanda di naturalizzazione ora deve soggiornare in Svizzera per almeno 10 anni. E per poter presentare questa domanda è necessario essere in possesso del permesso di domicilio C che, per altro, viene dato già di per sé dopo un periodo di soggiorno che va dai 5 ai 10 anni. Questo permesso, lo ricordiamo, da diritto alla permanenza illimitata sul suolo elvetico. Ma non basta: la legge vuole che, oltre a questo tipo di permesso, i richiedenti la naturalizzazione abbiano vissuto nello stesso cantone per 2 o 5 anni a seconda di quanto previsto dalla stessa legge cantonale.

Quante richieste di naturalizzazione
Se si pensa comunque alle dimensioni della Svizzera il numero di naturalizzazioni annue non è certo piccolo: si parla di cifre che oscillano annualmente tra le 30000 e le 40000 persone. E attualmente il 23% della popolazione è composta da stranieri. Un’altra delle sfumature di questo paese, della sua forza lavoro che, in parte, vuole essere messa in discussione con il referendum dello scorso febbraio.

Integrazione prima di tutto
In realtà, come emerge anche dalle parole della Ministra della Giustizia Simonetta Sommaruga, lo scopo del governo non vuole essere quello di concentrarsi sulle cifre ma sul grado di integrazione che gli stranieri dimostrano di avere raggiunto all’interno della società svizzera. E questo è qualcosa che non sempre ha a che fare con il tempo. Per questo, inizialmente, la proposta era quella di abbassare da 12 a 8 gli anni di attesa. Destra e sinistra avevano ovviamente posizioni molto diverse al riguardo e così si è arrivati al compromesso di 10 anni. Idem per quanto riguarda il compromesso che ha portato ad un tempo tra 2 e 5 anni l’obbligo di risiedere nello stesso cantone. Dopo un iniziale tentativo di uniformare a 3 anni per tutti i cantoni, si è scelta questa ultima ipotesi. Un modo per prendere comunque atto del fatto che, ormai, la mobilità geografica è una naturale conseguenza anche dello stesso mercato del lavoro.

Cosa fanno gli altri paese
Con la nuova legge sulla naturalizzazione e i conseguenti 10 anni di attesa, la Svizzera mantiene una delle prime posizioni nella classifica dei paesi europei in cui questo tempo è tra i più lunghi. Dieci anni sono quelli richiesti anche da Italia, Spagna e Austria. Va un po’ meglio in Germania, Polonia, Slovacchia, Ungheria e Romania con i loro 8 anni; solo 5 gli anni di attesa per paesi come Olanda, Inghilterra, Francia, Belgio, Svezia e repubblica ceca.

Quali requisiti
E non si pensi che, trascorsi i 10 anni, questo benedetto passaporto venga rilasciato automaticamente. No signori. Dieci anni rappresentano solo il tempo dopo il quale si può presentare la domanda di naturalizzazione. Tale domanda viene poi passata al vaglio del governo federale, poi cantonale e poi comunale. Il che significa che può passare molto altro tempo. Oltre a ciò sono richiesto ben precisi requisiti come:
– dimostrare di essersi integrati
– conoscere i modi di vita della società elvetica
– rispetto per la costituzione

e molto altro. Oltre a ciò verrà richiesta la conoscenza scritta, e non più solo parlata, di almeno una delle lingue nazionali svizzere.


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