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Storia e cambiamento della Swiss Air

Ora si chiama Swiss International Air Lines ma fino al 2002 è stata, per tutto il mondo, la Swiss Air. Una compagnia che, lungo la sua storia ha fatto viaggiare più di 260 milioni di passeggeri. Vogliamo ripercorrere le tappe principali della storia e del cambiamento della Swiss Air e della sua nuova vita. E indicare le possibilità di lavoro in questa compagnia

Swiss Air

Le tappe iniziali
È sempre stata uno dei fiori all’occhiello dell’economia svizzera e, senza ombra di dubbio, una delle compagnie aeree più importanti al mondo. Nasce nel 1931 dalla fusione di due compagnie che già esistevano. La sua flotta cresce nel giro di pochissimi anni e il suo raggio di azione si amplia rapidamente. Gli anni della Seconda Guerra Mondiale mettono un po’ in difficoltà la compagnia aerea elvetica, a causa del ridottissimo traffico aereo. Questo porta, nel 1947, alla decisione del Governo Federale di acquisire il 30% della compagnia. Questa decisione portò aria nelle casse societarie e l’apertura di nuove destinazioni, soprattutto quelle a lungo raggio.

Tra gli anni ’50 e gli anni ’80
Sono gli anni che vedono un ulteriore ingrandimento della compagnia di bandiera svizzera. In questo periodo infatti viene creata la consociata Balair, specializzata nei voli charter e realizzata una serie di accordi strategici con la compagnia scandinava SAS. Oltre a ciò vennero iniziati altri accordi con la KLM che portarono l’allora Swiss Air a inaugurare i voli per Shangai e Pechino. Sono però anche gli anni della liberalizzazione del trasporto aereo che indussero la compagnia ad addentrarsi anche in altre attività per mettersi al riparo da quelle che potevano essere le difficoltà nascenti del mercato aeronautico. Al termine degli anni ’80 la Swiss Air continuò la sua politica di alleanze strategica questa volta con Delta Air Lines e Singapore Air Laines; a cui si aggiunse poi un accordo la compagnia di bandiera australiana.

Gli anni ’90
Furono anni molto difficili per tutta una serie di congiunture negative, sia di carattere politico sia di carattere economico. Il progetto di fusione con KLM, SAS e Australian Airlines non diede i risultati sperati, la società cominciò a non avere utili e fece alcune operazioni decisamente discutibili; come l’acquisto della Sabena, compagnia aerea belga nonostante la sua catastrofica situazione debitoria. A ciò si aggiunse anche il terribile incidente di Halifax: il volo SR111, da Ginevra a New York, si inabissò in acque canadesi provocando la morte di 229 persone e le ombre di un incidente sulle cui cause non venne mai fatta una definitiva chiarezza.

L’inizio della fine
Strane manovre portarono la Swiss Air ad acquisire alcune partecipazioni in compagnie come Air Libertè, Air Europe, TAP, Portugalia e altre, tutte società che avrebbero avuto bisogno di essere risanate. Sono anni in cui la compagnia comincia a far registrare pericolose e consistenti perdite che richiesero una garanzia del governo federale. Senza entrare troppo in dettagli tecnici iniziarono tutta una serie di manovre finanziarie, a cui parteciparono anche banche come UBS e Credit Suisse per creare una nuova compagnia che non dovesse accollarsi le perdite. Non fu tutto semplice al punto che, nel 2001 la compagnia, senza più liquidi, si vide costretta a lasciare a terra tutti i suoi aerei.

Nasce Swiss International Air Lines
Nel 2002 nasce la nuova compagnia Swiss International Air Lines, con sede a Basilea. Le cose ricominciano a funzionare; nel 2005 arriva l’assorbimento con la Lufthansa e la rinascita della compagnia. Attualmente la Swiss è in grado di raggiungere 71 destinazioni sparse in 42 paesi, con una flotta di 67 aeromobili.

Lavorare alla Swiss
Nel sito della compagnia, alla sezione “Your career with Swiss” è possibile visionare le posizioni aperte, in diverse sedi elvetiche e in diversi rami, sia sugli aerei, a terra e nella divisone tecnica.


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