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Intesa fiscale italo-svizzera

Firmata l'intesa fiscale tra Italia e Svizzera. Evitate doppie imposizioni

bandiera svizzera

Importanti modifiche

Questa intesa fiscale italo-svizzera, firmata dai ministri delle finanze dei due paesi, eviterà certo le doppie imposizioni. ma sono molte le novità in gioco e coinvolgeranno ampi settori del comparto finanziario. Importanti novità anche per i frontalieri. In pratica tutto ciò risponde ad una generale e mondiale tendenza a organizzare i vari sistemi fiscali per far sì che non vi siano due tassazioni sulle medesime fonti di reddito. L’intesa fiscale italo-svizzera si inserisce in quella che viene chiamata la Voluntary discouser che permette di regolarizzare capitali che non sono stati sottratti alla dichiarazione al fisco. Regolarizzazione a determinate condizioni però. Operazione importante se si pensa che, pare, siano oltre 200 i miliardi di euro nascoste in Svizzera. Per l’Italia si tratta di gettito fiscale imponente ma che, per essere reso effettivo, necessita della depenalizzazione della Svizzera dalla blacklist dei paesi poco collaborativi sul piano fiscale appunto

Cosa cambia per gli italiani

Molte novità per frontalieri o cittadini italiani con capitali non dichiarati nelle banche svizzere. Per i frontalieri, o comunque per i lavoratori pendolari che risiedono all’estero, termina la stagione di tasse leggere. Cosa succedeva prima? Che questi venivano tassati alla fonte esclusivamente dal paese elvetico. Che poi versava circa il 40% ai comuni frontalieri. Con l’intesa fiscale italo-svizzera la Svizzera tratterrà i tributi che le competono fino ad una quota massima del 70%; i frontalieri dovranno dunque fare una dichiarazione fiscale esattamente come gli altri cittadini italiani. Questo significa che la tassazione a cui saranno sottoposti sarà quella delle aliquote più pesanti italiane.

Vantaggi per la Svizzera

Come dicevamo l’intesa fiscale italo-svizzera fa uscire la Confederazione dalla blacklist dei paesi non collaborativi dal punto di vista fiscale. E questo si riversava anche sul business dal momento che il cliente italiano era costretto a tutta una serie di adempimenti che penalizzavano il fornitore svizzero.


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