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Industria turistica nel Canton Ticino

Quali reali prospettive occupazionali offre questo settore? Scopriamolo insieme legggendo alcuni degli ultimi dati disponibili sull'andamento di questo settore. Molte le cose da incrementare per ridare slancio a questa industria

locarno turismo

Lavorare nell’industria turistica nel Canton Ticino è aspirazione di molti italiani, attratti sia dalla prospettiva di stipendi più alti, sia dalla vicinanza geografica di questo Cantone che, indubbiamente, non manca di luoghi meravigliosi e di strutture ricettive che danno lavoro a non poche persone. Ma qual è la situazione dell’industria turistica del Canton Ticino? Cerchiamo di scoprirlo insieme.

Andamento generale
Certo gli stipendi sono decisamente più alti. Alcuni dati parlano di emolumenti che possono arrivare ad essere superiori anche del 40% rispetto a quelli italiani. Ma non sono le uniche considerazioni da fare per avere una panoramica completa di cosa significhi lavorare in questo settore. Intanto è bene non pensare che basti andare nel Canton Ticino per trovare sicuramente lavoro in questo settore. Infatti l’industria turistica qui ha vissuto momenti altalenanti che, recentemente, ne hanno messo in luce alcune difficoltà; certo legate alla crisi che non è passata indenne da nessuna parte. Un periodo non molto prospero è stato quello a cavallo tra il 201 e il 2012 in cui si è registrato un decremento dei pernottamenti pari a circa -8,2%. Nello stesso periodo il giro d’affari di alberghi e ristoranti ticinesi ha avuto una contrazione di circa l’11%. Quindi è bene essere consapevoli che, sebbene ci siano alcuni timidi segnali di ripresa, la situazione non è attualmente tra le migliori. In ogni caso vogliamo ricordare, giusto a titolo informativo, che in Ticino esiste un contratto di lavoro collettivo nell’industria alberghiera che prevede un monte ore lavorativo che può andare da un minimo di 42 ore settimanali, a 43,5 nelle imprese che operano in modo stagionale e 45 per quelle di piccole dimensioni. Spesso però gli orari di lavoro sono anche più lunghi e, in alcuni comparti, non vi sono le stesse garanzie sindacali presenti in Italia. Alcune informazioni potrebbero essere reperite alla Fondazione Ecap e alla Fondazione Castellini che, poco tempo fa hanno collaborato al progetto CoopSussi che aveva proprio l’obiettivo di formare figure professionali per il settore alberghiero e turistico.

Ma cosa vuole il turista
Siccome al centro di questa industria c’è, prima di ogni altra cosa, il cliente, e cioè il turista stesso, chi fosse interessato a lavorare nell’industria turistica nel Canton Ticino dovrebbe farsi un’idea di cosa cercano questi clienti, come e dove. A tal proposito, consigliamo caldamente la lettura di un interessantissimo articolo pubblicato a firma di Daniele Besomi sulla testata Azione e dal titolo “Siamo ancora la Sonnenstube”. Si tratta di una approfondita ricerca effettuata per capire quali sono le parole chiave maggiormente ricercate su google dai turisti tedeschi, italiani, svizzeri e olandesi. È un articolo davvero utile per chi vuole lavorare in questa industria perché delinea in maniera piuttosto precisa cosa cerca maggiormente la gente che vuole andare in vacanza in questo Cantone e quale potrebbe essere una politica economica mirata a potenziare ulteriormente questo settore.

Strategie cantonali e federali
Comunque sia il turismo è una risorsa di affari e occupazionale su cui la Svizzera punta molto anche perché, secondo molti rapporti specializzati, il paese resta una delle mete più gettonate sia in termini di luoghi sia in termini di strutture. Uno dei punti su cui si sta lavorando maggiormente, anche per ritrovare un vantaggio competitivo, è la riduzione dei prezzi sia negli alberghi sia nei ristoranti. C’è da dire che il turismo ticinese ha risentito meno della crisi rispetto ad altri cantoni e zone del paese anche, paradossalmente, per la sua minore dipendenza dai mercati esteri. Ma questa è anche un’arma a doppio taglio su cui il Cantone sta lavorando per modificare alcune linee: attrarre maggior numero di turisti stranieri, rendere meno monostagionale l’offerta e aumentare le risorse finanziare destinate al marketing. Ci sono alcuni strumenti federali con cui il Canton Ticino deve collaborare ancora di più: i più importanti sono la NPR, società di credito alberghiero che si occupa di finanziamenti agevolati per investimenti nel settore; Svizzera Turismo che è un’agenzia di marketing promozionale; Federazione Svizzera del Turismo. A tal proposito è utile e opportuno leggere un documento importantissimo per capire come si sta muovendo l’industria turistica nel Canton Ticino: si tratta del rapporto, scaricabile in rete, dal titolo “Turismo in Ticino. Politica cantonale e strategie per il settore”.


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