Ultime Notizie
logo lavoro in svizzera

Notizie Lavoro in Svizzera

Notizie lavoro in Svizzera e nel cantone italiano Ticino

In Svizzera mancheranno professionisti qualificati

È quanto accadrà nel 2017, data in cui sarà operativo il referendum che ha introdotto i contingenti per i permessi di lavoro

professionista

Cosa accade
Continuiamo con la ricerca su quanto si sta discutendo in Svizzera rispetto alle conseguenze del referendum dello scorso febbraio. Se ci concentriamo sull’argomento non è certo per spirito di polemica ma solo perché pensiamo abbia qualche interesse per chi vuole, o vorrebbe, lavorare in Svizzera. Nelle nostre ricerche ci siamo imbattuti in un interessante articolo pubblicato su swissinfo.ch e che riporta le considerazioni di alcuni imprenditori al riguardo.

Alcuni punti
Ciò che emerge da alcune considerazioni si può riassumere in alcuni punti base, che ben disegnano l’attuale situazione e, ancor di più, ciò che potrebbe accadere nel prossimo futuro. Al primo posto vi è la constatazione che, in alcuni settori vi sia già una mancanza di professionisti qualificati, in parte dovuta anche all’invecchiamento della popolazione. Seconda considerazione, che preoccupa alcuni industriali, è quella secondo cui, se vengono limitati gli ingressi per il personale straniero sarà all’estero che dovranno essere portate alcune attività. E, a dirlo, non è un pericoloso rivoluzionario ma Hans Hess, presidente dell’associazione industriale Swissmen.

Secondo altri la prevista distribuzione dei contingenti potrebbe avere come conseguenza anche conflitti di interesse dal momento che si applicherebbero indistintamente a settori come agricoltura, ristorazione e chimica-farmaceutica che, nella realtà operativa, si muovono con esigenze estremamente diverse tra di loro.

Una situazione che rischia di diventare davvero complessa: infatti se è vero che la svizzera ha l’indice di occupazione più alto d’Europa ha anche il più alto indice di professionisti di età superiore ai 60 anni. Questo significa che, con l’introduzione dei contingenti, si dovrà in qualche modo rivedere e rimodulare anche il sistema pensionistico e l’organizzazione del lavoro femminile in vista di una maggiore esigenza di conciliazione lavoro-famiglia.

Formazione
Per alcune aziende si tratterà di cambiare anche la propria politica del personale, investendo maggiormente nella formazione interna. Ma resta il fatto che, è assodato, alcune professioni gli svizzeri non vogliono farle. Vi sono aziende che cercano, per esempio, disperatamente idraulici formati e qualificati. Ci si aspettano comunque non pochi problemi causati dalle restrizioni (perché di questo si tratta in definitiva) alla libera circolazione delle persone che verrà introdotta nel 2017. Secondo Meister, che lavora nella think tank Avenir Suisse, questa norma avrà conseguenze ancora più gravi di quello che paventano alcuni.


Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>