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9 febbraio: in Svizzera referendum contro immigrati

La Svizzera è il paese dei referendum. Quello che si terrà il 9 febbraio vuole limitare e controllare l'afflusso di lavoratori provenienti dall'estero

referendum svizzera

Cosa significa per gli italiani
Questo referendum dovrà essere seguito attentamente dagli italiani: basti pensare che gli italiani residenti sono circa 500000 mentre i frontalieri sono ben 60000. Numeri che fanno capire come questo referendum potrebbe avere forti ripercussioni sui nostri connazionali.

Parole ufficiali e parole ufficiose
Che una pericolosa deriva di chiusura stia attraversando la Svizzera è ormai evidente. E le parole della diplomazia cercano di ammorbidire i toni reali della questione, parlando di un referendum con cui gli svizzeri “sono chiamati a votare sulla proposta di rinegoziare il trattato con la UE per la libera circolazione delle merci e delle persone” come riportato da swissinfo.ch. In realtà i toni che si leggono sui volantini della Udc, partito promotore di tale referendum, sono ben diversi e parlano proprio di mettere uno stop all’immigrazione. E, se tornano le quote, dovrà cambiare anche la composizione dell’emigrazione qualificata che sempre più prende la direzione dall’Italia alla Svizzera. Aumentano infatti professionisti come architetti, ingegneri e altri professionisti qualificati che vogliono lavorare nella Confederazione. Ma se vinceranno i sì molte cose cambieranno.

Non è cosa nuova
Già nel 1970 il deputato James Schwarzenbach propose un referendum simile che avrebbe portato come conseguenza il reimpatrio di oltre 400000 lavoratori stranieri. In quella occasione a vincere furono i no anche se, per la verità, con una maggioranza non poi così schiacciante. Ora, come sempre accade, la crisi generale fa paura agli svizzeri che temono di perdere tutta una serie di privilegi. Ed è storia vecchia purtroppo. Del resto è gioco facile instillare la paura dello straniero in un paese che non sa cosa sia il debito pubblico e che ha uno dei tassi di disoccupazione più basso al mondo. E la destra elvetica gioca molto sulla paura. Del resto è bene ricordare che, in proporzione al numero di abitanti, sono moltissimi gli immigrati e oltre il 25% della popolazione svizzera è nata all’estero. In ogni caso gli ultimi sondaggi danno il sì solo attorno al 45%. Vedremo cosa succederà.


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